Cat: News - Domenica 27 Gennaio 2019
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Cat.: News - Venerdì 07 Dicembre 2018
Cat.: News - Venerdì 30 Agosto 2019
Come tutti ben sappiamo Coronavirus è l’epidemia che sta creando situazioni di allerta nel nostro Paese ma in tutto il mondo. Spaventa e minaccia la nostra salute, ma nei giorni scorsi ha portato anche raffiche di ribassi sulle borse di tutto il mondo. Lasciando da parte il panico più o meno razionale che sta scatenando, questo virus avrà in maniera inevitabile, conseguenze sul piano economico. La Cina è un Paese molto grande, è il motore della crescita mondiale, di conseguenza l’impatto sarà altrettanto grande. I trasporti potrebbero a breve paralizzarsi: l’indice dell’andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli che trasportano beni non energetici, il Baltic Dry index , è sceso a 466 punti nei giorni scorsi, perdendo oltre il 4 per cento ( molto lontano dai 700 punti pre crisi). Il problema ruota attorno a molteplici fattori: problemi logistici e il crollo della domanda dovuto ai consumi in rallentamento. Diventa quasi impossibile far arrivare merci da e per la Cina: l’impatto è enorme.
Il Lusso è il settore che rischia più di tutti in Cina. Nelle mani dei compratori cinesi finisce un terzo del settore.Tra i brand più esposti ci sono Burberry, Moncler, LVmh, Swatch. Secondo uno studio, una caduta del 10 per cento dei consumi cinesi nei primi sei mesi di questo anno comporterebbe una diminuzione del 2 per cento dei ricavi di queste aziende ( con un calo del 4per cento dei profitti in un anno). In crisi troviamo anche aziende come la Disney con i suoi parchi cinesi, oppure McDonald’s che chiude le operazioni con Wuhan e le città circostanti, o ancora Starbucks che ha dichiarato di aver chiuso tutti i negozi nella provincia di Hubei dove si trova Wuhan.
L’Italia ha rapporti molto stretti con la Cina, oltre 32 mld di importazioni e 15 mld di esportazioni. Il quarto fornitore della Cina in Europa è l’Italia. Esportiamo in Cina che risulta essere il nostro nono mercato di destinazione, contando anche le circa 1200 aziende che investono in Cina con 300 stabilimenti produttivi. Erano previsti per il 2020 in Italia circa 4mln di cinesi contro i 3,5 mln dello scorso anno. Sono circa 1.200 euro i soldi spesi in media da ogni viaggiatore. Il giro di affari Italia, Cina è stato buona parte nel settore lusso e si avvicina ai 460 milioni di euro. Come possiamo prevedere il futuro? Quali sono le domande che ci poniamo?
La risposta a queste domande è sicuramente nella durata del Coronavirus. Se si riuscisse a debellare nei prossimi 60 giorni la diffusione del virus, l’impatto sulle economie mondiali sarebbe ridotto.
E’ decisamente comprensibile la volatilità dei mercati di questo periodo, tuttavia in passato questa volatilità non ha avuto vita lunga, anzi. Sono state quasi tutte positive le variazioni dell’indice americano S&P 500 a sei e dodici mesi. Cosa significa? Vale a dire che mentre nel breve termine, i mercati li vediamo muoversi sulla base dell’onda emotiva e sulla speculazione, altre dinamiche vengono seguite nel medio termine, basati su crescita globale, tassi. Dunque se il tuo portafoglio è stato costruito in maniera logica, non hai molto da preoccuparti, soprattutto se rispetta i tuoi obiettivi di breve, medio e lungo termine. Ti salverà davvero da ogni situazione una buona pianificazione. Continua a seguire la tua strategia chiara ed efficace. In caso tu non avessi strategie e pianificazioni il consiglio è quello di correre ai ripari affidandosi ad un consulente di fiducia, non è mai troppo tardi. Momenti di così alta volatilità mettono a nudo chi ha investimenti inefficienti e nessuna strategia.
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A presto con il prossimo articolo
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