Cat: News - Domenica 27 Gennaio 2019
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Cat.: News - Venerdì 07 Dicembre 2018
Cat.: News - Venerdì 30 Agosto 2019
Una forma di risparmio che si affianca alla pensione erogata dall’INPS viene denominata “integrativa”. Garantisce le risorse sufficienti per mantenere il tenore di vita adeguato nel periodo di pensione. Si tratta di una previdenza complementare. Nel breve diventerà imprescindibile per ognuno di noi avere una pensione integrativa. L’istituto Ania recentemente ha condotto una ricerca in merito all’argomento, di seguito riporto i punti fondamentali:
107miliardi sono stati spesi nel 2018 in giochi e lotterie contro i soli 16,2 miliardi di euro di contributi versati nelle diverse forme di previdenza complementare
Le entrate e le uscite portano con sé un forte squilibrio del sistema previdenziale pubblico:
Costruire la propria pensione integrativa è diventato fondamentale con il passaggio dal regime retributivo a quello contributivo, basato su:
Il montante contributivo individuale, al momento della liquidazione della pensione, viene moltiplicato per il coefficiente della trasformazione che aumenta con l’aumentare dell’età della pensione. I coefficienti vengono aggiornati ogni triennio.
Alla fine del calcolo occorre:
Le pensioni liquidità attraverso il sistema di contribuzione, sono di importo inferiore rispetto a quelle calcolate con il sistema di retribuzione. Cosa significa? Che i ragazzi saranno penalizzati rispetto ai genitori, e per questo motivo dovranno tutelarsi il più in fretta possibile.
La variabile costi è la voce più importante da cui partire per analizzare la scelta degli strumenti. La differenza dell’ 1-2% di costi l’anno, in un orizzonte di medio lungo termine, può determinare una rendita finale decurtata o aumentata anche del 30-40%. C’è un’ampia libertà di scelta ,nella forma pensionistica integrativa, non solo mentre si aderisce ma anche durante l’accumulo. E’ anche possibile cambiare il fondo pensione in corso d’opera, trasferendo quanto accumulato in un altro fondo, con il limite di 2 anni in quello di partenza. Anche con piccole cifre, a beneficio soprattutto delle nuove generazioni, il fattore tempo è fondamentale. Può sembrare strano pensare alla pensione quando si è giovani ma il tempo è il vostro miglior alleato. Con uno sforzo minimo puoi ottenere ottimi risultati, attraverso più anni di partecipazione ad un fondo. La pensione INPS è soggetta alle oscillazioni di carattere politico, economico e demografico, che potrebbero fare una bella differenza nel lungo termine.
In questi mesi di lockdown passati chiusi in casa, mi sono adoperato per dare un’occhiata alla mia situazione personale facendomi rispedire dall’Inps i codici che avevo smarrito per accedere alla mia posizione previdenziale. Vi invito a fare altrettanto per poter valutare a che età andrete in pensione, con quanto e soprattutto il montante contributivo che sarete andati a versare. Spero per ognuno di voi che la vostra situazione sia migliore di quella che io ho potuto riscontrare!!!
Resto a completa disposizione per approfondire l’argomento se di interesse.
A presto con il prossimo articolo, Silvio.
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