Cat: News - Domenica 27 Gennaio 2019
Comprare un'azione Acquistare una quota di proprietà e quindi di capitale di una società per azioni significa comprare un'azione. L' azion...
Cat.: News - Venerdì 07 Dicembre 2018
Cat.: News - Venerdì 30 Agosto 2019
Finalmente l’accordo che tutti, noi italiani soprattutto, aspettavamo. Un fondo di 750 miliardi di euro complessivi, messi a disposizione dei Paesi Membri dell’Unione Europea, per fronteggiare la crisi economica che stiamo vivendo dovuta al Covid-19. E’ uno strumento che va ad aggiungersi ad altri che erano già stati messi a disposizione per questa crisi: Bei, Sure, Mes (operazioni straordinarie della BCE e cassa integrazione europea). Sono circa 3000 miliardi i soldi messi a disposizione in tutti questi mesi. Il Recovery Fund ha però un peso specifico ed una portata storica per tutta l’Europa.
500 miliardi su 750 sono a fondo perduto. E’ finanziato facendo ricorso al debito pubblico Europeo. Riconosce i Paesi con delle evidenti priorità rispetto ad altri (quelli del sud Europa), dovuti agli effetti asimmetrici sulle economie dovuti alla pandemia. Inoltre elogia un orientamento “tecnologico” e “green” dell’Unione Europea che, ad accordo firmato e garante dell’emissione di questo nuovo debito pubblico, dovrà reperire nuove risorse facendo nascere una politica fiscale europea basata su 3 pilastri: la “web tax”, la “plastic tax” e la “climate tax”. L’Italia ha ottenuto 209 miliardi di euro sul totale di 750 mila iniziale. Secondo quanto emerso solo nella seconda metà del 2021 potranno arrivare questi fondi, dopo che il nostro Paese avrà presentato un piano nazionale di riforme da sottoporre all’attenzione della commissione UE.
Potranno essere erogati, questi soldi, solo dopo che la commissione avrà approvato i programmi nazionali di riforma di ogni Stato membro dell’UE. Solitamente nel mese di aprile i Paesi presentano il DEF, documento di economia e finanza e generalmente il PNR di ogni Paese viene presentato in questa occasione. Tra gli interventi in Italia che potranno beneficiare di questa erogazione troviamo
Sono solo alcuni dei temi che molto facilmente saranno presi in considerazione sulla presentazione del Piano.
Non ci resta che attendere, a presto con i prossimi aggiornamenti
Silvio
Hai bisogno di una consulenza in campo finanziario?
Contattami subito, sono a tua disposizione.
Condividi la notizia